Studio Tecnico Ing. Marco Sabatini · San Salvo (CH)

Requisiti igienico-sanitari dell'alloggio

Superfici minime, altezze, rapporto aeroilluminante e luce diurna · D.M. 5 luglio 1975 e D.L. 69/2024 "Salva Casa"

1Impostazioni

2Vani dell'alloggio

NomeDestinazioneDimensioniFinestre apribiliSuperficieRAIEsito
Lungh. [m]Largh. [m]H media [m]N°Base [m]Altezza [m]Altro [m²]

Per i locali con soffitto inclinato indica l'altezza media. Per i vani non rettangolari usa lunghezza e larghezza equivalenti (superficie = L × l). In "Altro" inserisci le superfici apribili di portefinestre o finestre di misure diverse.

Esito per vano

Cosa correggere

Parametri per la stima del fattore di luce diurna

FLDm = Av·t·ε·ψ / [S·(1 − rm)] (Circolare Min. LL.PP. 3151/1967), con Av area vetrata e S superficie totale interna del vano. È una stima: in presenza di edifici antistanti, balconi o logge ε e ψ si riducono sensibilmente.

Requisiti applicati e riferimenti
  • D.M. 5 luglio 1975: altezza minima 2,70 m per i locali abitabili e 2,40 m per corridoi, disimpegni, bagni e ripostigli (2,55 m per i locali abitabili nei comuni montani oltre 1000 m); camera singola 9 m², camera doppia 14 m², soggiorno 14 m²; alloggio monostanza 28 m² per una persona e 38 m² per due, servizi compresi; 14 m² per ciascuno dei primi quattro abitanti e 10 m² per ciascuno dei successivi.
  • Locali abitabili: superficie finestrata apribile non inferiore a 1/8 della superficie del pavimento e fattore di luce diurna medio non inferiore al 2%. Il bagno senza finestra deve avere un impianto di aspirazione meccanica.
  • Salva Casa (art. 24, c. 5-bis e 5-ter, D.P.R. 380/2001): il tecnico può asseverare altezze fino a 2,40 m e monolocali fino a 20 o 28 m² se l'alloggio rispetta i requisiti di adattabilità del D.M. 236/1989 e se l'edificio è oggetto di recupero e miglioramento igienico-sanitario, oppure se si presenta un progetto con soluzioni alternative (ventilazione naturale, ricambi d'aria). Riguarda il recupero dell'esistente, non le nuove costruzioni.
  • I regolamenti edilizi comunali e le leggi regionali (ad esempio sul recupero dei sottotetti) possono fissare requisiti diversi o ulteriori, come superfici minime della cucina o del bagno e modalità di calcolo delle superfici finestrate.

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Strumento di verifica a scopo orientativo. Non sostituisce la verifica di un tecnico abilitato sul regolamento edilizio comunale, sulle norme regionali e sullo stato legittimo dell'immobile. Studio Tecnico Ing. Marco Sabatini · sabatinistudio.it