Calcolo scala in cemento armato a soletta rampante: guida e strumento

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Il calcolo scala in cemento armato a soletta rampante sembra semplice, ma nasconde due punti delicati: la scelta dello schema statico e l’armatura ai ginocchi, dove la rampa incontra i pianerottoli. Per gestirli in modo ordinato abbiamo pubblicato uno strumento gratuito che arriva fino alla relazione di calcolo.

Calcolo scala in cemento armato a soletta rampante con armature ai ginocchi

Come funziona una scala a soletta rampante

Nella scala a soletta rampante la rampa è una soletta inclinata in c.a., con i gradini riportati o gettati in opera, che si appoggia o si incastra ai pianerottoli e alle travi di piano. Il comportamento reale sta tra l’appoggio semplice e l’incastro perfetto: per questo il progetto si fa su schemi statici limite, prendendo per ogni sezione la sollecitazione più gravosa.

I carichi da considerare

  • Peso proprio della soletta, calcolato sullo spessore ortogonale alla rampa e riportato in proiezione orizzontale.
  • Permanenti portati: gradini, rivestimento, intonaco all’intradosso, eventuali parapetti.
  • Carichi variabili secondo la Tab. 3.1.II delle NTC 2018: per le scale comuni degli edifici residenziali 4,00 kN/m².

Le combinazioni allo SLU e allo SLE seguono il §2.5.3 delle NTC 2018; per l’azione sismica si tiene conto delle masse della scala e dell’interazione con la struttura principale.

Il calcolo scala in cemento armato con lo strumento online

Lo strumento per scale a soletta rampante guida dall’analisi dei carichi alla relazione:

  • calcolo delle sollecitazioni sugli schemi limite e inviluppo;
  • progetto automatico delle armature, con il disegno degli incroci ai ginocchi;
  • verifiche a flessione e taglio allo SLU, tensioni, fessurazione e frecce allo SLE;
  • verifiche sismiche;
  • disegni del profilo e relazione di calcolo completa in Word e PDF.

L’armatura ai ginocchi

Al cambio di pendenza tra rampa e pianerottolo l’armatura tesa all’intradosso tende a “raddrizzarsi” e a spingere sul copriferro. Per questo le barre non vanno piegate seguendo il ginocchio, ma incrociate: ogni barra prosegue oltre il ginocchio e si ancora nella zona compressa. Lo strumento disegna lo schema degli incroci con le lunghezze di ancoraggio.

Lo strumento resta un ausilio al progettista: i risultati vanno controllati e fatti propri dal tecnico che firma. Tutti gli strumenti dello studio sono nella pagina delle app; per travi e pergolati c’è il calcolatore di predimensionamento.

Domande frequenti

Quale carico variabile si usa nel calcolo scala in cemento armato?

Per le scale comuni degli edifici residenziali le NTC 2018 prevedono 4,00 kN/m², lo stesso valore di balconi e ballatoi. Per scale di edifici pubblici o soggetti ad affollamento i valori sono maggiori.

Perché si usano più schemi statici?

Perché il grado di incastro reale della rampa nelle travi e nei pianerottoli non è noto con precisione. Progettando sull’inviluppo tra appoggio e incastro si copre sia il momento in campata sia quello agli estremi.

Perché le armature ai ginocchi si incrociano?

Una barra tesa piegata verso l’interno di un angolo tende a staccare il copriferro. Incrociando le barre, ciascuna si ancora nella zona compressa e il nodo resta efficace.

Fonti

Ing. Marco Sabatini
Autore

Ing. Marco Sabatini

Ingegnere civile e ambientale, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti

Titolare dello Studio Tecnico Sabatini di San Salvo (CH), si occupa ogni giorno di pratiche edilizie (CILA, SCIA, permessi di costruire, sanatorie), coordinamento della sicurezza nei cantieri (CSP e CSE ai sensi del D.Lgs. 81/2008), certificazione energetica APE, impianti fotovoltaici e pratiche catastali tra Vasto, San Salvo e la provincia di Chieti. Sul portale scrive di normativa, sentenze e tecnologie per l’edilizia partendo dai casi reali dello studio: ogni articolo è verificato sulle fonti ufficiali e riporta i riferimenti normativi.

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