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Per decenni il monitoraggio delle fessure si è fatto con vetrini, fessurimetri in plexiglass e letture periodiche in sito. Oggi sensori wireless alimentati a batteria trasmettono le misure in continuo a una piattaforma web, con soglie di allarme e report automatici. Per uno studio strutturale cambia il modo di impostare diagnosi, contenziosi e cantieri vicini a edifici esistenti.

Cos’è il monitoraggio delle fessure con sensori wireless
Un sistema di monitoraggio wireless è composto da tre livelli.
- Sensori: fessurimetri elettrici (potenziometrici o a filo vibrante) installati a cavallo della lesione, inclinometri e clinometri MEMS che misurano le rotazioni di pareti e pilastri, sensori di temperatura e umidità indispensabili per interpretare i dati, accelerometri per le vibrazioni.
- Nodi di trasmissione: piccoli dispositivi a batteria che leggono i sensori a intervalli programmati e inviano i dati via radio, oggi in prevalenza con protocollo LoRaWAN, pensato per trasmettere pochi dati a grande distanza con consumi molto bassi.
- Gateway e piattaforma: un ricevitore collegato alla rete mobile raccoglie i dati e li invia a un server, dove il tecnico li consulta come grafici, imposta soglie e riceve allarmi.
La differenza rispetto al fessurimetro meccanico non è solo la comodità. Una lettura ogni ora, invece di una al mese, consente di separare l’escursione termica giornaliera e stagionale dal movimento reale della lesione, che è il vero obiettivo dell’indagine.
A che punto è: prodotti e maturità
Il monitoraggio wireless è una tecnologia consolidata nelle infrastrutture e si sta diffondendo negli edifici, anche grazie a produttori italiani.
| Sistema | Produttore | Sensori | Note dichiarate |
|---|---|---|---|
| Nodi LoRaWAN + piattaforma MyMove | Move Solutions | Inclinometri, accelerometri, vibrometri, sensori di spostamento; nodo digitale compatibile con fessurimetri e tiltmetri Sisgeo | Portata radio fino a 1 km in ambiente urbano, campionamento da 2 minuti a 12 ore, grado di protezione IP67, report PDF automatici |
| CSM – Civil Structural Monitoring | Extratech (Potenza) | Inclinometri biassiali wireless, fessurimetri elettrici, estensimetri, accelerometri, stazioni meteo | Inclinometro con risoluzione dichiarata da 0,001° a 0,01°; gestione in locale o cloud |
| Sistemi per edifici storici e infrastrutture | NEXT Industries | Sensori di inclinazione, deformazione, vibrazione e ambientali | Orientato a monitoraggio continuo e manutenzione predittiva |
I produttori non pubblicano listini: il costo di un’installazione dipende da numero e tipo di sensori, durata del monitoraggio, gateway, abbonamento alla piattaforma e attività di installazione e interpretazione, e va valutato a preventivo. In molti casi è possibile il noleggio per la durata della campagna di misura, soluzione più adatta agli studi che non fanno monitoraggio in modo continuativo.
La letteratura tecnica italiana riporta anche esempi di integrazione con il rilievo digitale: BibLus (ACCA) cita il progetto “Condominio Libertà”, in cui un rilievo scan-to-BIM è stato collegato a una rete multisensore wireless LoRaWAN per il monitoraggio continuo dell’edificio.
Come può usarlo uno studio tecnico
Le applicazioni nel lavoro quotidiano sono più numerose di quanto si pensi.
- Diagnosi di edifici esistenti. Prima di progettare un intervento su un edificio lesionato, capire se il quadro fessurativo è attivo o stabilizzato cambia completamente la strategia: consolidamento delle fondazioni o semplice ripristino.
- Cantieri adiacenti a edifici esistenti. Scavi, demolizioni, palificate e vibrocompattazioni vicino a fabbricati vecchi sono la prima causa di contenzioso. Un monitoraggio avviato prima dei lavori documenta lo stato iniziale e segnala in tempo eventuali movimenti.
- Condomini e contenziosi. Una serie di misure continue, con data e ora, è un elemento tecnico molto più solido di due fotografie a distanza di mesi, utile anche nelle consulenze di parte.
- Collaudi e verifiche post-intervento. Dopo un consolidamento, alcuni mesi di monitoraggio confermano che le lesioni non si riaprono.
Un esempio sulla costa abruzzese
Un condominio in cemento armato degli anni ’70 a San Salvo Marina, con tamponature in laterizio, si trova accanto a un lotto dove sta per partire lo scavo per un nuovo edificio con un piano interrato. Le tamponature del lato confinante presentano già fessure diagonali. Lo studio incaricato dal condominio, d’accordo con il committente dei lavori, installa quattro fessurimetri sulle lesioni più significative, due inclinometri sulla parete confinante, un sensore di temperatura e un accelerometro per le vibrazioni durante lo scavo. Il monitoraggio parte almeno qualche settimana prima del cantiere per registrare il comportamento “di fondo” legato alla temperatura. Si fissano soglie di attenzione e di allarme condivise con il direttore dei lavori del cantiere vicino. Se una soglia viene superata, la piattaforma avvisa entrambi i tecnici e l’impresa può modificare le lavorazioni prima che il danno si aggravi.
Vantaggi e limiti
I vantaggi sono la continuità del dato, la riduzione dei sopralluoghi, gli allarmi tempestivi e una documentazione datata e difficilmente contestabile.
I limiti da considerare:
- L’interpretazione resta del tecnico. Il sistema misura millimetri e gradi; capire se un movimento dipende dalla temperatura, da un cedimento o dallo scavo richiede competenza strutturale.
- Installazione e posizionamento. Un sensore fissato male o su un intonaco distaccato misura il movimento dell’intonaco, non della struttura.
- Continuità del servizio. Batterie, copertura radio negli scantinati, eventuali manomissioni e durata dell’abbonamento alla piattaforma vanno gestiti.
- Proprietà e accesso ai dati. In un contenzioso è fondamentale stabilire prima chi detiene i dati grezzi e come possono essere esportati.
Norme e responsabilità professionale
Le NTC 2018 al capitolo 8 e la Circolare n. 7/2019 pongono la conoscenza della costruzione esistente alla base di ogni valutazione: il monitoraggio delle fessure è uno degli strumenti con cui il tecnico raccoglie elementi sul comportamento reale dell’edificio, accanto a rilievo, indagini sui materiali e analisi storica. Per le vibrazioni indotte dai cantieri sugli edifici il riferimento tecnico più usato in Italia è la norma UNI 9916.
La responsabilità resta quella del professionista che firma la relazione: sensori, piattaforma e grafici automatici sono strumenti. Conviene documentare in relazione tipo e certificati dei sensori, posizione e modalità di fissaggio, frequenza di acquisizione, criteri di scelta delle soglie e procedure di intervento in caso di allarme. In condominio, l’installazione su parti comuni richiede una decisione assembleare o comunque un incarico chiaro da parte dell’amministratore, anche per la ripartizione della spesa.
Il verdetto per gli studi tecnici
Maturità: Pronta oggi. I sensori wireless per il monitoraggio delle fessure sono prodotti industriali affidabili, offerti da produttori italiani con assistenza e piattaforme consolidate. Ha senso adottarli per gli studi strutturali e geotecnici, per chi fa consulenze tecniche in contenziosi e per i direttori dei lavori di cantieri in aderenza a edifici esistenti. L’investimento più sensato per uno studio di piccole dimensioni è il noleggio per singola campagna, con costi da ribaltare sull’incarico; l’acquisto di un kit proprio si giustifica solo con un flusso continuo di incarichi di monitoraggio.
Conclusioni
Il monitoraggio delle fessure con sensori wireless trasforma una misura saltuaria in una serie storica continua, e questo cambia la qualità delle diagnosi sugli edifici esistenti e la gestione dei cantieri vicini a fabbricati vecchi. La tecnologia è matura e accessibile anche a studi piccoli tramite noleggio. Il valore aggiunto, però, non è nel sensore: è nella capacità del tecnico di posizionarlo correttamente, impostare soglie sensate e interpretare i dati.
Quando rivolgersi a un tecnico
Un condominio o un proprietario che nota fessure nuove o in evoluzione, o che ha un cantiere in partenza accanto al proprio edificio, dovrebbe rivolgersi a un ingegnere strutturista prima che il problema diventi un contenzioso. Va verificato che il tecnico documenti lo stato iniziale, scelga il numero e la posizione dei sensori in base al meccanismo di danno ipotizzato, definisca soglie e procedure di allarme e consegni relazioni periodiche leggibili. Per le imprese, avviare il monitoraggio degli edifici confinanti prima dello scavo è spesso la scelta più economica per prevenire danni e richieste di risarcimento.
Fonti
- Lesioni e fessurazioni nel cemento armato: come si fa il monitoraggio? (Ediltecnico, aggiornato novembre 2025)
- Structural Health Monitoring (monitoraggio strutturale): tutto quello che devi sapere (BibLus, ACCA software)
- Construction Monitoring Solutions (Move Solutions)
- Digital Node – Datasheet (Move Solutions)
- Sistemi di monitoraggio strutturale wireless e IoT – CSM (Extratech)
- Sistemi di monitoraggio degli edifici (NEXT Industries)
- Monitoraggio in tempo reale a controllo da remoto per strutture e infrastrutture: il sistema wireless CSM (Ingenio)

Ing. Marco Sabatini
Ingegnere civile e ambientale, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti
Titolare dello Studio Tecnico Sabatini di San Salvo (CH), si occupa ogni giorno di pratiche edilizie (CILA, SCIA, permessi di costruire, sanatorie), coordinamento della sicurezza nei cantieri (CSP e CSE ai sensi del D.Lgs. 81/2008), certificazione energetica APE, impianti fotovoltaici e pratiche catastali tra Vasto, San Salvo e la provincia di Chieti. Sul portale scrive di normativa, sentenze e tecnologie per l’edilizia partendo dai casi reali dello studio: ogni articolo è verificato sulle fonti ufficiali e riporta i riferimenti normativi.

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