Il calcolo muro di sostegno è frequente in un territorio collinare come il nostro: rampe di accesso, terrazzamenti, sbancamenti per nuove costruzioni. Un muro a mensola in c.a. va verificato sia come opera geotecnica sia come elemento strutturale.

Le spinte sul muro
La spinta del terreno si calcola con la teoria di Rankine o di Coulomb in condizioni statiche, aggiungendo i sovraccarichi a monte e l’eventuale spinta dell’acqua. In condizioni sismiche si usa il metodo pseudostatico di Mononobe-Okabe, con coefficienti sismici orizzontale e verticale ricavati dalla pericolosità del sito.
Le verifiche del calcolo muro di sostegno
Le NTC 2018 (§6.5) prevedono:
- ribaltamento, come verifica di equilibrio del corpo rigido;
- scorrimento sul piano di posa, eventualmente migliorato con un dente di fondazione;
- capacità portante del terreno di fondazione;
- stabilità globale del complesso muro-terreno;
- verifiche strutturali di paramento e fondazione allo SLU e allo SLE.
Con l’approccio 2 le resistenze geotecniche si dividono per i coefficienti parziali della Tab. 6.5.I: 1,4 per la capacità portante, 1,1 per lo scorrimento, 1,15 per il ribaltamento.
Lo strumento online
Lo strumento per muri di sostegno calcola spinte statiche e sismiche con la pericolosità di tutti i comuni italiani, esegue le verifiche di ribaltamento, scorrimento anche con dente, capacità portante, le verifiche strutturali e allo SLE, e produce la distinta delle armature e la relazione automatica. È disponibile anche come foglio Excel scaricabile dalla pagina dedicata. Tutti gli strumenti sono nella pagina delle app.
La qualità del calcolo dipende dai parametri del terreno: angolo di attrito, peso di volume e coesione vanno ricavati da indagini geotecniche, non da valori di letteratura scelti a caso.
Domande frequenti
Quali verifiche servono nel calcolo muro di sostegno?
Ribaltamento, scorrimento, capacità portante e stabilità globale come verifiche geotecniche, più le verifiche strutturali di paramento e fondazione allo SLU e allo SLE.
Come si calcola la spinta sismica?
Con il metodo pseudostatico di Mononobe-Okabe, che incrementa la spinta attiva in funzione dei coefficienti sismici orizzontale e verticale del sito.
A cosa serve il dente di fondazione?
Aumenta la resistenza allo scorrimento mobilitando la spinta passiva del terreno davanti al dente, ed è utile quando l’attrito alla base non basta.
Fonti

Ing. Marco Sabatini
Ingegnere civile e ambientale, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti
Titolare dello Studio Tecnico Sabatini di San Salvo (CH), si occupa ogni giorno di pratiche edilizie (CILA, SCIA, permessi di costruire, sanatorie), coordinamento della sicurezza nei cantieri (CSP e CSE ai sensi del D.Lgs. 81/2008), certificazione energetica APE, impianti fotovoltaici e pratiche catastali tra Vasto, San Salvo e la provincia di Chieti. Sul portale scrive di normativa, sentenze e tecnologie per l’edilizia partendo dai casi reali dello studio: ogni articolo è verificato sulle fonti ufficiali e riporta i riferimenti normativi.
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